martedì 23 ottobre 2007

Conversano, l'associazione Marangelli aderisce alla Borsa di Studio per il figlio del gironalista Vantaggiato

NEL RICORDO DI ORONZO MARANGELLI

ADERIAMO ALLA BORSA DI STUDIO

PER IL FIGLIOLETTO DI SERGIO VANTAGGIATO

Il 19 ottobre si è celebrato il 31mo anniversario della morte del giornalista Oronzo Marangelli. L’associazione culturale intitolata a lui e al suo giornale, “La Voce del Mezzogiorno”, ha dedicato quest’anno la ricorrenza aderendo alla sottoscrizione avviata dall’Ordine dei Giornalisti e dall’Associazione della Stampa di Puglia per la borsa di studio da assegnare al figlioletto di Sergio Vantaggiato, il giovane giornalista leccese tragicamente scomparso quest’estate a Parigi. L’associazione culturale aderirà alla borsa di studio per il piccolo Vantaggiato con una propria donazione e facendosi anche promotore di una raccolta tra i colleghi.

Di qui anche l’appello ai giornalisti pugliesi a non far mancare la propria solidarietà. L’iniziativa sarà ufficializzata nel corso della celebrazione religiosa che si terrà in suffragio di Oronzo Marangelli venerdì 19 ottobre alle ore 17 presso la chiesa dei Paolotti nel seminario vescovile di Conversano.

Fondata lo scorso anno da giornalisti, amici e familiari di un pioniere dell’informazione locale dal dopoguerra al 1976, l’Associazione Culturale “Oronzo Marangelli-La Voce del Mezzogiorno” prosegue comunque nel suo impegno per attualizzare e avvicinare i giovani alle problematiche che ne caratterizzano la sua attività: il mondo del giornalismo e dell’informazione, il pensiero politico liberale, la storia e lo sviluppo del mezzogiorno in una dimensione europea e mediterranea.


Maurizio Marangelli

Presidente Associazione Culturale “Oronzo Marangelli-La Voce del Mezzogiorno”


venerdì 12 ottobre 2007

Barletta Moda, “Saremo la Milano Moda del Sud”




La soddisfazione dell’organizzatrice di Barletta Moda, che annuncia una sfilata a Milano nel 2008

“Già oggi Barletta Moda è considerato l’appuntamento più importante della moda in Puglia. Dopo il salto di qualità di quest’anno vogliamo però diventare l’evento di riferimento del Mezzogiorno, diciamo pure la Milano Moda del Sud”. Giovina Cristallo, ideatrice ed organizzatrice delle giornate della moda di Barletta, non sta nella pelle. Quest’anno ha rischiato tutto rinunciando ai grandi nomi dello spettacolo che hanno caratterizzato le precedenti edizioni ed ha vinto la sfida. “Abbiamo voluto dare ancora più spazio alla moda”, spiega l’imprenditrice barlettana. “Il risultato è stato il tutto esaurito in entrambe le serate. Questo dimostra che la nostra forza è la manifestazione, non il nome più o meno altisonante. La gente partecipa perché è interessata più alle proposte delle aziende partecipanti che non al personaggio”.

L’organizzatrice di Barletta Moda è molto soddisfatta delle produzioni proposte durante la sfilata del sabato. “C’è stato indubbiamente un salto di qualità rispetto alle precedenti edizioni”, commenta Cristallo, soddisfatta anche della presenza di aziende di altre zone della Puglia e della Campania. Anche le tendenze autunno-inverno presentate da Cinema e Euforia, Mythos, Campanella Bimbi, Grifes, Calzature Ruta e Romance hanno riscosso un notevole successo. “Quest’anno, inoltre, abbiamo toccato il top con la scenografia, per la quale continuo a ricevere numerosi consensi”, sottolinea l’organizzatrice della manifestazione. “Il 2007 è stato un anno molto importante per noi, anche se la vera svolta l’attendiamo per il 2008. Il prossimo anno, infatti, oltre alle consuete sfilate primavera/estate e autunno/inverno abbiamo in programma una sfilata a Milano. Dopo averle portate sulle tv nazionali, puntiamo ora ad accendere i riflettori sulle nostre produzioni locali nel tempio della moda. D’altronde il nostro obiettivo è sempre stato quello di promuovere le produzioni locali, ma anche il nostro territorio, ed è per questo che quest’anno abbiamo deciso di aprire gli speciali tv di Barletta Moda, che andranno in onda nelle prossime settimane su Rete 4, Tv Moda, 7 Gold, Puglia Channel e Amica 9 con una clip sulle bellezze di Barletta. Un modo anche per ringraziare il Comune, che da quest’anno ha deciso di patrocinare il nostro evento”.


Per ulteriori informazioni

Giovina Cristallo
tel. 0883/349281 – 339/5405929

Rizzoli Editore scommette sugli autori pugliesi Di Credico e Dibari


Da oggi in libreria
la nuova versione de “La Cambusa

Oggi è uscita in tutte le librerie italiane la nuova versione edita da Rizzoli editore de "La Cambusa. Storia d'amore e di altre malattie" (www.lacambusa.net), libro scritto a quattro mani dai giovani autori pugliesi Tommy Dibari e Fabio Di Credico. Pubblicato l'anno scorso per una piccola casa editrice, il romanzo è diventato un piccolo caso letterario pugliese basato sul passaparola. La versione Rizzoli è completamente rinnovata ed anche arricchita: ci sono, infatti, nuovi capitoli, per un totale di oltre 70 nuove pagine. Una delle più importanti case editrici italiane scommette, dunque, su due autori pugliesi che raccontano la Puglia in modo inedito. La Cambusa fa parte della prestigiosa collana 24/7, la stessa di Federico Moccia. E’ la prima volta che Rizzoli scommette con "numeri" importanti su un'opera prima e su due autori pugliesi (Dibari è di Barletta, Di Credico di Bari. “Quello che ci è successo ha dell’incredibile”, commentano i due autori, poco più di sessant’anni in due. “La prima versione del libro è andata benissimo, ma pensavamo di non poter andare oltre. Invece poi è arrivata Rizzoli, che ha creduto nel nostro lavoro ed ha deciso di diffonderlo sull’intero territorio nazionale, con un lancio riservato generalmente agli autori di successo. Questo non può che inorgoglirci”. “La Cambusa”, aggiungono i due autori, che nella scorsa stagione televisiva hanno lavorato a “Striscia la notizia” e che ora stanno scrivendo testi per altri importanti programmi televisivi nazionali, “non è un romanzo che toglie il fiato, ma che restituisce il respiro degli anni più belli vissuti dentro e fuori di noi”. E’ un romanzo generazionale, uno dei primissimi ambientati in Puglia, che propone tematiche trasversali alle età e alle classi sociali: si parla di amore, differenze sociali, del difficile rapporto tra genitori e figli, delle lotte studentesche, di malesseri psichici, della celiachia.


Il libro
Giulia, vent’anni e capelli biondo cenere, fa l’università a Bari, nascosta dentro golfini in tinte pastello e un’inquietudine spacciata per timidezza. Ama star da sola, Giulia, e si è costretta a farlo perché il mondo là fuori ha regole che lei non riesce a seguire: è bello e terribile, pieno di emozioni, di rischi e felicità inaspettate che la seducono e terrorizzano. Soltanto la preghiera, a volte, riesce a placare l’ansia e le fobie che sono da sempre il suo tormento. Colpa di un padre autoritario che vuole adattarla a una vita programmata e a un futuro già scritto. L’unica via d’uscita, forse, è quel ragazzo sfrontato e sognatore conosciuto a una festa del collettivo studentesco, Omar. La loro passione racconta mille tentativi di fuggire e cento possibilità di restare. Si macchia di rabbia, di risate, di paura, di sesso e di voglia di redenzione. Li sradica dai binari di esistenze prestabilite e li getta nella mischia, li spoglia e li rigenera, è pura salvezza e pura perdizione. L’altro protagonista di questa storia è una Puglia ruvida e sincera, fatta di eccessi e contrasti, di voci antiche e look alla moda, di facce intagliate dal vento e dal mare, straripante di musiche e sapori che conquistano il cuore e non lo lasciano più. L’amore è una malattia? Omar e Giulia sembrano conoscere la risposta e non aver voglia di cercare la cura. Ma per gli “adulti” il loro amore è un lusso intollerabile forse perché fuori controllo. Per Giulia e Omar l’amore è invece tutto ciò che basta, è un’emozione che non sarà mai una ragazzata, perché quello che provano non passa. È fatto di mille sigarette, di coraggio, di progetti irrisolti e desideri sudati.
Pubblicato da una piccola casa editrice pugliese nel 2006, La cambusa (riproposto in questa nuova edizione, riveduta e ampliata) è diventato un piccolo ma esplosivo caso editoriale.

Per contatti
Fabio Di Credico, tel. 328/1422523 – Tommy Dibari, tel. 340/3886530

Cisl Puglia, Mary Rina:“L’accordo sul welfare è passato a pieni voti in Puglia”

L’accordo sul welfare è passato a pieni voti in Puglia”. Questo il commento del segretario generale della Cisl Puglia, Mary Rina, sull’esito delle consultazioni concluse ieri. “I lavoratori hanno valutato il merito dell’accordo, i suoi contenuti, in totale autonomia da qualsiasi pressione da parte dei partiti – ha aggiunto – . Questo è il motivo per cui la Puglia ha avuto una altissima percentuale di SI, il 90,11%, con un numero di votanti pari a 280.724. Rilevante il dato dei SI tra i lavoratori attivi che si è attestato all’84,94%” ha aggiunto Rina. “Buono anche il dato relativo ai metalmeccanici che hanno dato il loro assenso all’accordo con il 65.26%, prova che il SI è in maggioranza anche tra i lavoratori di questa categoria”.

Mola di Bari, Convegno Udc su "Il buon governo esige buona cultura"

Bari - Si terrà sabato 13 ottobre, alle ore 10.30, presso la sala consiliare del Comune di Mola, un convegno organizzato dalle segreterie provinciale e comunale dell'Udc e dai Giovani popolari europei Udc. Tema dell'incontro è "Il buon governo esige buona cultura". Parteciperà l'on. Luca Volontè, capogruppo Udc alla Camera, l'on. Salvatore Greco, segretario provinciale Udc, e il prof. Franco Frigiola, presidente del Consiglio comunale di Laterza. I lavori saranno aperti dal segretario cittadino Udc, Sabino Iacoviello, e dal coordinatore dei Giovani Udc, Piero Greco, e moderati da Niki Bufo, addetto stampa della sezione del partito di Mola.

Durante l'incontro, Volontè presenterà il suo ultimo libro, Furore giacobino, una difesa appassionata e a tutto campo dell’identità cattolica e della laicità dello Stato.
L'appuntamento inaugura la seconda edizione del Corso di formazione socio-politica di Mola. "Non è possibile educare le persone all’uso responsabile della libertà - si legge in una nota degli organizzatori del convegno - se nella società manca il consenso sulla validità di alcuni valori fondamentali, indispensabili per creare un popolo di 'liberi e forti', come lo voleva don Luigi Sturzo".


Canosa di Puglia, GdF: sequestate 4 tonnellate di rifiuti speciali

CANOSA DI PUGLIA (BA): Operazione della Guardia di Finanza a tutela dell’ambiente e delle sicurezza sul lavoro: Sequestrate circa 4 tonnellate di rifiuti speciali. Militari della Compagnia Guardia di Finanza di Barletta, dopo alcuni “monitoraggi”, sopralluoghi e appostamenti, anche notturni, hanno individuato una discarica abusiva nel Comune di Canosa di Puglia (Ba) – Zona “Le Murgette” ricavata in una vecchia cava di tufo dismessa ai piedi del sito storico-archeologico di Costantinopoli, sottoponendo a sequestro l’intera area di circa 10.000 Mq di proprietà di due imprenditori locali e circa 4 tonnellate di rifiuti speciali consistenti anche in rottami ferrosi e copioso materiale di risulta.

L’intervento delle Fiamme Gialle, quotidianamente impegnati nel controllo economico del territorio, ha permesso anche di accertare che all’interno del sito, conseguentemente alla pregressa attività di estrazione del tufo, si erano creati tunnel e cunicoli (di alcune centinaia di metri), scavati nella roccia ai piedi della collina, dove erano state ricavate 2 autorimesse abusive aperte al pubblico che consentivano il ricovero, a pagamento, di automezzi pesanti e mezzi agricoli.

57 in tutto i box ricavati nella pietra all’interno dei tunnel il cui accesso risultava impedito attraverso appositi cancelli in ferro e di lamiera, dove i finanzieri hanno rinvenuto un gran numero di mezzi agricoli, mezzi pesanti, autovetture private e attrezzature agricole, al cui fianco erano presenti intere cisterne di gasolio (agevolato) per l’uso agricolo ed altri prodotti infiammabili risultati essere di legittima proprietà e detenzione degli agricoltori del luogo e dei Comuni limitrofi.

Le indagini delle fiamme gialle, ora coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani che ha convalidato i sequestri, hanno anche evidenziato l’assenza di qualsiasi forma di prevenzione degli incendi e/o cautela per la sicurezza dell’intera area destinata ad autorimessa, quale ad esempio l’esistenza di estintori fissi e mobili, di idranti e/o pompe collegate alla rete idrica per l’impianto antincendio di fatto mancante.

Ovviamente sia la gestione della discarica abusiva - che ora i proprietari si troveranno costretti a bonificare ripristinando lo stato dei luoghi - sia l’attività di autorimessa abusiva considerata “pericolosa” per la sicurezza degli stessi agricoltori e frequentatori del posto, sono risultate attività imprenditoriali del tutto sconosciute al Fisco e, in questo caso, anche capaci di creare notevoli profitti economici.

2 in tutto gli imprenditori rispettivamente denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria, per violazione degli artt. 34,36,37 del DPR 547/55 e art. 1 DPR 689/59 (in materia di Sicurezza e Prevenzione incendi) nonché artt. 27 e 28, 51 del D.Lgs. 22/97 – c.d. decreto Ronchi – e successive modificazioni ed integrazioni (in materia ambientale) nei confronti dei quali sono stati compiuti i sequestri delle aree attrezzate ad autorimessa e della stessa discarica abusiva adiacente.

Monopoli, l'Enoteca il Tralcio vince il premio la Vetrina più bella di Altavilla Mazzetti




Grande festa da Mazzetti d’Altavilla per la premiazione della gara “La Vetrina più Bella”, riservato alle più interessanti vetrine allestite con i prodotti Mazzetti d’Altavilla in occasione del Natale 2006. Presenti alla giornata di premiazione, che si è svolta lunedì 01 ottobre presso la sede storica dell’azienda piemontese, ad Altavilla Monferrato (AL), oltre cento persone tra clienti e agenti, provenienti da ogni regione d’Italia

Lagiornata si è svolta in un clima di grande festa e familiarità. Nel corso della mattinata gli ospiti hanno potuto visitare l’Azienda, seguendo da vicino tutte le fasi di lavorazione del prodotto Grappa: dallo stoccaggio della vinaccia, alla magia della distillazione tra gli alambicchi, dalle fasi di invecchiamento tra le storiche botti di legno, all’imbottigliamento e smistamento della merce per spedizioni in tutta Italia nonché all’estero. Un percorso istruttivo e completo, allietato anche dalle descrizioni di Sanzio Evangelisti, Responsabile Commerciale e Mastro Distillatore, per far capire al meglio la magia del prodotto Grappa e far avvicinare così i numerosi clienti alla filosofia aziendale, fatta di tradizione e passione. Gli ospiti hanno inoltre potuto visitare la suggestiva Cappella Votiva La Rotonda, presente nel parco aziendale, recentemente restaurata, nonché la mostra personale dell’artista piemontese Claudio Rabino.
Una originalissima e personalizzata bottiglia in vetro soffiato con Grappa di Barbera Mazzetti d’Altavilla, realizzata appositamente per l’evento, ed una targa commemorativa è stata cosegnata anche all’ Enoteca Il Tralcio di Monopoli, nella persona del titolare Pierluigi Pipoli.

Egli ha dichiarato: il Premio “La Vetrina più Bella 2006”, rappresenta l’ennesimo riconoscimento a chi come noi , ha sempre dato spazio alla fantasia e alla creatività per mettere in risalto i prodotti ed il valore della nostra Attività, attraverso l’originalità l’estetica e l’impegno che caratterizzano la filosofia dell’Enoteca Il Tralcio.